Archivi

Nico S.

Nato in Germania, siciliano d'adozione, si trova a proprio agio un po' ovunque, o forse da nessuna parte. Laureato in comunicazione, mototurista per vocazione, grappler, fotoamatore di razza Nikon. Ama il buon vino, la buona cucina, i viaggi, lo sport, non necessariamente in quest'ordine. Ha collaborato con testate online, scrivendo di politica, cultura, società e turismo sulle due ruote. Non esistono sinistre o destre, esistono uomini con le loro idee: tra queste, preferisco di certo le uniche che facciano gli interessi della gente, senza distinzione di colore politico. La sinistra lo reputa un compagno, la destra un fascista: entrambe le fazioni si sbagliano, lui ovviamente se la ride... E' solo un cittadino libero da logiche partitiche. E' solo un cittadino. Libero da logiche partitiche. E' solo un cittadino ,libero da logiche partitiche. E' solo. Un cittadino libero da logiche partitiche. Le virgole hanno sempre un loro perché... Aperto a tutto, tranne che alla stupidità e alla superficialità.
Nico S. ha scritto 460 articoli per Io parlo quanto mi pare…

Morsy arrestato, caos al Cairo, Egitto in mano ai militari


Ad appena un anno dalla sua elezione alla poltrona di presidente, Mohamed Morsy è stato destituito dalla carica, grazie ad un colpo di stato militare.

La città è adesso in mano ai generali.

La scintilla potrebbe far detonare una situazione già precaria, si avvicina la guerra civile.

Catania: Piazza Europa restituita alla cittadinanza…


Sole alto, festeggiamenti, foto, sorrisi di rito: la piazza più amata dai catanesi viene restituita alla cittadinanza, in tutto il suo rinnovato splendore che spazza via anni di incuria e degrado…

Continua a leggere

Attenti a Terzi Sant’Agata…Un altro tecnico che sceglierà la politica?


Le dimissioni del numero uno della Farnesina hanno scosso non poco il morente governo Monti, evidenziando quelle spaccature che hanno contraddistinto l’azione di un esecutivo fallimentare.
Il gesto del ministro Terzi si pone in forte conflitto con la decisione di rispettare la parola data alle autorità indiane, che concessero un mese di licenza ai Marò per permettere loro di votare alle Politiche.
Da più parti si è cercato di strumentalizzare una vicenda oscura, che va legittimamente chiarita, senza i pregiudizi derivanti dallo status di militare di Latorre e Girone: l’equazione “soldato=macellaio” è da respingere con forza. L’interesse unico della vicenda deve essere votato alla ricerca della verità.

Terzi Sant’Agata si dimette, il PdL che ha da sempre abbracciato l’idea di non rispedirli alla corte del Kerala sta già cavalcando l’onda del dissenso, ed è facile leggervi un perché non molto recondito: difficilmente la legislatura eletta lo scorso febbraio riuscirà a portare a termine il mandato, è probabile un ritorno alle urne nel giro di un anno. E con un Berlusconi che è in campagna elettorale da vent’anni ed un suffragio che si conquista sempre e solo grazie alla presenza mediatica, a chi credete che andranno i favori delle urne?
Speriamo di sbagliarci, ma il prossimo nome da inserire in una lista bloccata potrebbe proprio essere quello di Giulimoaria Terzi Sant’Agata, che ha ricevuto molta visibilità e ha conquistato il rispetto di quanti avrebbero voluto che non si rispettasse la parola d’onore data alle autorità indiane.

Auguri, onorevole Terzi. L’ennesimo tecnico che pasteggerà al tavolo della politica.

Morto Hugo Chavez, Venezuela in lutto


Il leader venezuelano Hugo Chavez è morto a seguito dell’aggravamento delle sue condizioni di salute. Combatteva contro un cancro da ormai due anni. Negli ultimi giorni erano trapelate diverse indiscrezioni, secondo le quali la malattia sarebbe stata indotta artificialmente,inoculando nel corpo del presidente i geni malati. L’annuncio è stato dato in TV dal Vicepresidente Nicolas Maduro.

Bersani alza la voce: “o con noi, o tutti a casa”


Il segretario PD minaccia il comico genovese “Dica quel che vuole fare, o andiamo tutti a casa”. E Grillo ringrazia…

Continua a leggere

“Grillini, massa di idioti”


Inetti, blatte, deficienti, dementi, ma anche “sfascisti”, pericolo per la democrazia, incoscienti e “scientologisti” : sono questi gli epiteti con cui, da più parti, si apostrofano gli elettori degli schieramenti opposti. Un evidente segno di intolleranza politica. Ma non ci si preoccupa degli aspetti sociologici…

Continua a leggere

Sentimento elettorale n.2


Non c’è alcun sentimento, ma un’analisi del corpo elettorale che convive con una cronica mancanza di cultura politica ed un amore smisurato per demagoghi, strilloni ed inquisiti. E del voto che ne è conseguito… Continua a leggere

Sentimento elettorale n.1


Sono appena tornato dal seggio, e sono sempre più convinto che l’unico voto utile sia quello espresso con la consapevolezza, ottenuta a seguito dell’analisi di programmi e storie. Perché le storie ci raccontano chi siamo, chi siamo stati e forse cosa saremo.
E’ovvio che se vai a votare per un cazzaro ex massone, ti ritroverai a dover subire cazzate da ex massoni, avanti negli anni e con evidenti disfunzioni psicosessuali.

Se qualcuno considera “certi voti” inutili, è perché li teme.
Se invece lo fa in ragione della legge elettorale, allora è inutile continuare a votare gli stessi che hanno prodotto un sistema così perverso, per assicurarsi una perpetua rielezione.
Il porcellum è un aborto giuridico-democratico, chi lo ha partorito e votato andrebbe processato per attentato alla costituzione perché attenta alla democrazia più di quanto non facciano i comici dal palcoscenico.

Allora, anche il voto di protesta diventa ideologico, un’ideologia di segno contrario a quella che ha prodotto il Porcellum.
E’ ben diverso, certo, dal voto di protesta “gridato”, quello che riempie le piazze perché già le palle sono piene da un bel po’. Ma anche quello ha una sua dignità, magari inconsapevole.

Buona elezione a tutti. E ricordate che un delinquente rimane pur sempre un delinquente.

Italia alle urne, risultati in bilico


Tra promesse e strilloni, la campagna elettorale più controversa dell’era repubblicana si avvia al termine tra veleni, promesse da marinaio, lauree non conseguite, lettere minatorie e piazze ricolme per ascoltare parole di speranza. Una speranza che forse non c’è più…

Continua a leggere

Papa Ratzinger getta la spugna.


Con una notizia che lascia attoniti credenti e laici, il Sommo Pontefice Papa Benedetto XVI ha annunciato le proprie dimissioni dal soglio pontificio con decorrenza 28 febbraio p.v. Istituto ormai desueto (l’ultimo Pontefice dimissionario fu Gregorio XII nel ‘400), la dimissione è ammessa e darà luogo ad un nuovo conlcave per l’elezione del Successore di Pietro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: